Margherita non piange

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Descrizione

Anna Paolino è nata a Salerno dove ha effettuato gli studi presso il Liceo Classico T. Tasso. Attualmente risiede a Porto S. Elpidio (FM) e lavora ad Ancona come funzionario presso un ufficio pubblico.
Ha già pubblicato “L’abbraccio del Danubio” (SBC edizioni 2013) e “Il vivisettore” (SBC edizioni, 2014).
E’ anche autrice di numerosi componimenti in versi.

Margherita, il nome soave di un fiore.
Dentro, le spine di un rosaio.
Margherita che non piange perché dentro di sé, da sempre, è già dolore, che intrappola le lacrime come un tesoro da tenere nascosto.
Vivere al minimo, in difesa, nell’attesa costante della vita vera.
La protagonista e l’Io narrante del romanzo, Margherita, a 17 anni, si trova già ad affrontare amare realtà e grandi prove.
Evita gli altri, nei quali non avverte che parole di vento, voci stridenti, vuoti d’amore, crudeli abbandoni, rapporti falsi e ingannevoli, vive la sua vita attraverso l’estrema sensitività del suo animo, relazionandosi con le cose, più che con le persone, certa che da quelle nessuno avrebbe mai più potuto escluderla.
Eppure, in questa chiusura, c’è sempre un posto per le grandi sofferenze che incontra sulla sua strada e per cui rischia, senza esitare, mettendo da parte le proprie.
Il tema della violenza sulle donne, laddove nessuno ha mai osato ribellarsi alla schiavitù imposta nei secoli da scellerate tradizioni, scatena in Margherita una violenta reazione; lotta affinché la sottomissione, la schiavitù di sempre, contro i mariti carnefici ed i padroni che ancora rimangono tali, si sgretoli e diventi dignità, diritto ad una vita non più di seconda scelta.
Una grande storia d’amore, quella di Margherita, un piccolo “Davide” che lotta contro il gigante, senz’armi, se non con la sua grande anima.
Un amore, grande quanto una vita intera, per cui ella libererà finalmente il suo IO costretto, che la porterà, in una Milano gelida ed inospitale, a sfidare l’inimmaginabile; un altro grande tema umano e sociale, forte, troppo forte da vivere: un altro amaro calice che pure Margherita berrà fino all’ultima goccia, senza esitare.
Sullo sfondo di tutto, quasi presenza magica e salvifica, il mare, suo eterno compagno.

“Il rumore del mare, così simile al silenzio, raccoglie i pensieri per portarli via e restituirli,
poi, svuotati d’amarezza, come una pagina bianca da riscrivere”.
Pagg. 225 ISBN 9788896553626